
Novità ECM 2025: Crediti Bonus, Proroghe e Regole | Nursing Up Lombardia
La Delibera n. 1/2025 della Commissione Nazionale per la Formazione Continua, emanata in applicazione del D.Lgs. 30 dicembre 1992 n. 502 e successive modificazioni, nonché degli Accordi Stato‑Regioni del 2007, 2009, 2012 e 2017, interviene per adeguare le scadenze e le modalità di recupero dei crediti ECM e introdurre misure di flessibilità per i professionisti sanitari alla luce delle modifiche normative più recenti (Legge di conversione “Milleproroghe” 15/2025) .
Art. 1 – Proroga del triennio 2020‑2022
È stata estesa fino al31 dicembre 2025la possibilità di acquisire i crediti ECM relativi al triennio 2020‑2022. Inoltre, per agevolare la gestione dei percorsi formativi, è consentito di spostare i crediti maturati fino al30 giugno 2026, così da garantire il corretto utilizzo degli esami già svolti senza perdere i risultati ottenuti.
Art. 2 – Crediti compensativi
I “crediti compensativi” sono definiti come quelli eccedenti l’obbligo formativo individuale e destinati a colmare eventuali debiti formativi.
Possono essere utilizzati per certificare i trienni2014‑2016, 2017‑2019e/o2020‑2022da parte di chi non ha completato l’obbligo nei termini ordinari;
Tali crediti vanno conseguiti entro il31 dicembre 2028;
Eventuali eccedenze maturate in qualunque triennio (2014‑2016, 2017‑2019, 2020‑2022, 2023‑2025 e 2026‑2028) saranno automaticamente utilizzate dalla Piattaforma Cogeaps, sotto il coordinamento degli Ordini, per compensare in tutto o in parte i debiti dei trienni precedenti
Art. 3 – Premialità
Per valorizzare chi già risulta “in regola” alla data di pubblicazione:
20 creditibonus per i professionisti certificabili nei trienni 2014‑2016, 2017‑2019 e 2020‑2022, da attribuire sia al triennio 2023‑2025 sia al 2026‑2028;
15 creditibonus (per ciascun triennio 2023‑2025 e 2026‑2028) per chi ha iniziato l’obbligo formativo nel triennio 2017‑2019;
10 creditibonus (per ciascun triennio) per chi parte dal triennio 2020‑2022.
Restano confermati tutti gli altri bonus già previsti dalla normativa vigente e da precedenti delibere della Commissione
