DALLA MALATTIA ALLE FERIE E VICEVERSA

Si può passare dalla malattia alle ferie (e viceversa)?

È possibile andare in ferie subito dopo un periodo di malattia? E cosa succede se ci si ammala durante le ferie?

Sono tra le domande più frequenti che riceviamo dagli operatori sanitari. Purtroppo continuano a circolare informazioni errate, come quella secondo cui sarebbe obbligatorio rientrare in servizio almeno un giorno prima di poter usufruire delle ferie.

La realtà è diversa: non esiste alcuna norma che imponga il rientro obbligatorio tra un periodo di malattia e uno di ferie, né viceversa. La disciplina varia esclusivamente per quanto riguarda la sospensione delle ferie in caso di malattia insorta durante il periodo feriale.

Vediamo cosa prevedono i diversi Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro.

CCNL Comparto Sanità Pubblico

Se mi ammalo durante le ferie, le ferie vengono sospese?

Sì, ma solo in specifiche circostanze.

Secondo il CCNL Comparto Sanità, la malattia interrompe il periodo di ferie esclusivamente quando:

  • la prognosi supera i 3 giorni, purché adeguatamente certificata;
  • è previsto un ricovero ospedaliero.

In entrambe le situazioni il lavoratore deve:

  • comunicare tempestivamente l’assenza all’Azienda;
  • trasmettere il certificato medico;
  • rispettare le fasce di reperibilità previste per gli eventuali controlli.

Anche l’ARAN, attraverso il parere applicativo RAL1718, conferma che la sospensione delle ferie opera esclusivamente in questi casi.


Cosa succede se la malattia inizia dopo la fine delle ferie?

Se l’evento morboso inizia al termine delle ferie, le ferie già godute rimangono tali.

La malattia decorre semplicemente dalla data indicata nel certificato medico e non trasforma retroattivamente il periodo feriale.


Posso andare in ferie subito dopo un periodo di malattia?

Sì.

Contrariamente a quanto spesso viene sostenuto da alcune aziende, non esiste alcuna disposizione normativa o contrattuale che vieti di fruire delle ferie immediatamente dopo la malattia, senza dover necessariamente rientrare in servizio.

L’ARAN, con il parere RAL1718 del 14 ottobre 2014, afferma chiaramente che:

“Nessuna disposizione, legale o contrattuale, vieta in assoluto la fruizione delle ferie da parte del dipendente dopo un periodo di assenza per malattia.”

Naturalmente, come per qualsiasi periodo di ferie, resta necessaria l’autorizzazione dell’Amministrazione in relazione alle esigenze organizzative del servizio.


La malattia riduce i giorni di ferie?

No.

Durante il periodo di malattia o di infortunio il lavoratore continua normalmente a maturare le ferie.

Se, a causa di una lunga malattia, non è stato possibile utilizzarle, queste potranno essere recuperate anche oltre il primo semestre successivo, previa autorizzazione del datore di lavoro.

L’unica eccezione riguarda il secondo periodo di comporto non retribuito, durante il quale le ferie non maturano.

Ricordiamo inoltre che il CCNL vieta la monetizzazione delle ferie, salvo i casi di cessazione del rapporto di lavoro per giornate maturate ma non fruite per comprovate esigenze di servizio.

CCNL AIOP (Personale non medico)

Per il personale dipendente delle strutture private AIOP, la disciplina è molto simile a quella prevista dal comparto pubblico.

Malattia durante le ferie

Le ferie vengono sospese quando:

  • la malattia dura oltre 3 giorni;
  • è presente un ricovero ospedaliero.

Anche in questo caso il dipendente deve comunicare tempestivamente l’assenza e produrre la relativa certificazione sanitaria.


Malattia dopo le ferie

Se la malattia inizia al termine del periodo feriale, le ferie già godute non vengono modificate.

L’evento di malattia decorre dalla data riportata sul certificato medico.


È possibile andare in ferie dopo la malattia?

Sì.

Anche nel CCNL AIOP non esiste alcun divieto assoluto.

La concessione delle ferie rimane subordinata esclusivamente alle esigenze organizzative della struttura sanitaria.

CCNL UNEBA

Nel contratto UNEBA la sospensione delle ferie richiede condizioni più restrittive.

Quando la malattia sospende le ferie?

Le ferie vengono interrotte esclusivamente in presenza di:

  • ricovero ospedaliero;
  • malattia con prognosi superiore a 7 giorni, debitamente certificata e riconosciuta dalle strutture pubbliche competenti.

Rimane sempre obbligatoria la comunicazione tempestiva al datore di lavoro.


Se la malattia inizia dopo le ferie?

La regola è identica agli altri contratti.

La malattia decorre dalla data del certificato medico e non modifica il periodo di ferie già fruito.


Posso richiedere le ferie dopo la malattia?

Sì.

Anche il CCNL UNEBA non vieta la fruizione delle ferie immediatamente successive alla malattia.

Come sempre, la concessione resta subordinata alle esigenze organizzative del datore di lavoro.

In sintesi

Se ti ammali durante le ferie:

  • nel CCNL Sanità Pubblico e nel CCNL AIOP le ferie vengono sospese solo se la malattia supera i 3 giorni oppure in caso di ricovero;
  • nel CCNL UNEBA la sospensione avviene solo in caso di ricovero o con prognosi superiore a 7 giorni.

Se invece la malattia inizia dopo la conclusione delle ferie:

  • le ferie restano valide;
  • la malattia decorre dalla data del certificato.

Infine, è importante ricordare un principio spesso ignorato: nessuna norma obbliga il lavoratore a rientrare in servizio tra un periodo di malattia e uno di ferie. La possibilità di usufruire delle ferie immediatamente dopo la malattia è riconosciuta, fermo restando il necessario provvedimento autorizzativo del datore di lavoro e le esigenze organizzative della struttura.

Domande Frequenti (FAQ)

È obbligatorio rientrare un giorno al lavoro tra malattia e ferie?

No. Nessuna disposizione di legge o di contratto collettivo impone il rientro in servizio prima di poter usufruire delle ferie.

No. Dipende dal contratto applicato e dalla durata della malattia. Nel pubblico e in AIOP la prognosi deve superare i 3 giorni; nel CCNL UNEBA deve superare i 7 giorni, salvo il ricovero ospedaliero.

Sì, salvo specifiche eccezioni previste dal contratto, come il secondo periodo di comporto non retribuito.

Sì. Non esiste alcun divieto normativo. Le ferie, tuttavia, devono essere autorizzate dal datore di lavoro secondo le esigenze organizzative del servizio.

Riferimenti normativi